giovedì 20 dicembre 2012

"Genesis Revisited", il concerto evento del 2013 di Steve Hackett



Steve Hackett, Genesis Revisited World Tour . Il concerto evento del 2013.
Il leggendario chitarrista  ripropone i brani composti insieme ai Genesis nel periodo d’oro  1971-77
Sold out alcune date inglesi del maggio prossimo.


STEVE HACKETT Genesis Revisited 
2013 World Tour

Mar 23 Aprile  2013 ASSAGO/MILANO Teatro Della Luna
Mer 24 Aprile  2013 VICENZA Teatro Comunale
Ven 26 Aprile 2013  ROMA Teatro Sistina
Sab 27 Aprile  2013 BOLOGNA Teatro Manzoni


INFO TOUR & PREVENDITE www.blueskypromotion.it – 0547.600093


Toccherà l’Italia il GENESIS REVISITED 2013 World Tour di uno dei grandi del rock, Steve Hackett, tra i musicisti più innovativi della scena musicale internazionale, il leggendario chitarrista che ha legato il suo nome all'epoca d'oro dei Genesis, nella formazione storica che ha prodotto album di successo mondiale come Selling England by the Pound e il cui contributo alla storia della musica è stato ufficialmente celebrato nel 2010 con l'ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame.

Con una intensa carriera solista di interprete ad autore dalle influenze più variegate, il chitarrista della leggendaria band oggi torna a celebrare la  fase creativa in cui insieme a Peter Gabriel, Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, diede vita a brani entrati nella storia della musica rock del ventesimo secolo e nel cuore di generazioni di appassionati e musicisti:  una sorta di Golden Age dei Genesis in  cui Hackett era co-artefice di creazioni musicali indimenticate, che oggi rivisita nel disco appena uscito GENESIS REVISITED II (Inside Out/EMI)  e dal vivo, in quello che non è solo un concerto, ma un omaggio e un appuntamento con la storia della musica. Si registrano già i primi sold out in alcune date del tour inglese del maggio prossimo.

Sarà la prima volta che uno dei membri originali porterà in tour il repertorio Genesis dell’intenso periodo dal 1971 al 1977, re-interpretando in maniera fedele allo spirito originale, i brani composti insieme alla band -come i classici Supper’s Ready, Dancing with the Moonlit Knight, The Lamia, Blood on the Rooftops e The Musical Box – e alcuni brani pubblicati in album solisti ma legati indissolubilmente all’esperienza Genesis, come Shadow of the Hierophant composto con Mike Rutherford, oltre agli immancabili dal vivo come  Firth of Fifth e Watcher of the Skie.

Il tour segue l’uscita di GENESIS REVISITED II il nuovo attesissimo album -  seguito del Genesis Revisited del 1996 -  che sta scalando le classifiche di Gran Bretagna, Germania.  L’album ha visto al seguito di Hackett e della sua band, un vasto numero di ospiti, quali Steve Wilson (Porcupine Tree), John Wetton (Asia) Steve Rothery ( Marillion), Roine Stolt ( Flower Kings e Translatlantic). La presenza di alcuni special guests in date del tour italiano è ancora da confermare.

Il concerto che porterà in tour mondiale l’album sarà una produzione complessa, diversa dai live recenti, dove alle usuali combinazioni di suoni e luci si aggiungeranno anche proiezioni di immagini e filmati. Ad affiancare Hackett( chitarra e voce) la band di musicisti di talento che lo segue da anni: Roger King (tastiere) Rob Townsend (sax, flauto), Lee Pomeroy (basso), Gary O’Toole (batteria e voce), e la nuova presenza di  Nad Sylvan (Agents of Mercy) come lead vocal in diversi brani. 

Più di due ore e mezza di spettacolo imperdibile.

Per chi è stato un fan dei Genesis, questo è un 'must see'.

Per tutti gli appassionati di musica, il concerto evento del 2013.

mercoledì 19 dicembre 2012

Ecco il video del singolo "Onda Sinusoidale" dei Rosso Dalmata




Ecco il nuovo video dei Rosso Dalmata - "Onda Sinusoidale"


"Onda Sinusoidale" è il  terzo singolo estratto dall' omonimo primo album "Rosso Dalmata" (Udu Records  /New Model Label ) per la band indie rock/alternative bolognese. Dopo "Mina si fa di Ketamina" e "Adoro il '69", i Rosso Dalmata pubblicano  in questi giorni "Onda Sinusoidale" con la Freim Production di Bologna, per la regia di Vincenzo D' Arpe. 
I Rosso Dalmata, attualmente impegnati nella produzione di un nuovo disco e tour estivo.

La band
Marco Baricci Rentboy - Vox & Guitar
Borja Bolcina - Guitar
Frank Lav - Bass & Synth
Ivano Zanotti - Drums

www.facebook.com/rossodalmata
https://www.reverbnation.com/rossodalmata

martedì 18 dicembre 2012

E' uscito "Undici", il nuovo brano di Shel Shapiro

UNDICI; un brano scritto e recitato da Shel Shapiro
una rilettura della la nostra costituzione,
per ricordare le fondamenta del nostro paese.

DA
MERCOLEDI’ 12 DICEMBRE
SU TUNES E TUTTI I NEGOZI DIGITALI

GUARDA QUI IL VIDEO
REALIZZATO DAL GRANDE REGISTA MARCO RISI

Ideato e scritto la scorsa primavera da Shel Shapiro, registrato in Italia e masterizzato a New York.
Unidici è un manifesto socio-politico-musicale, che come preannuncia il titolo stesso, riporta i primi undici articoli della costituzione italiana evidenziando che la Sovranità appartiene al Popolo, cioè NOI.
Il brano è accompagnato dal video diretto e  firmato dal grande regista Marco Risi.

Qui di seguito una dichiarazione di Shel Shapiro:

“Ritengo che sia importante che venga ribadito, da uno come me, non più ragazzino, straniero, diventato Italiano,  l’importanza della Costituzione Italiana in questo preciso momento, in cui sembra che il popolo non abbia più voce in capitolo….Credo che siano poche le persone della mia generazione che pensano seriamente che si possa cambiare qualcosa, forse per stanchezza, o forse per disinteressa, per cinismo, o per molti altri motivi.
Eppure io sono certo che i ragazzi in questo momento abbiano un bisogno immenso di sentire che è possibile cambiare le cose e che non sono soli, che sono e saranno ascoltati….”.

Anche Gherardo Colombo, Moni Ovadia e Ascanio Celestini hanno voluto rilasciare una dichiarazione sul brano.

Gherardo Colombo
La qualità della società nella quale viviamo dipende dal lavorio che quotidianamente ognuno impiega per realizzare la Costituzione. Come può succedere se non la si conosce?  Shel Shapiro ha scelto, per diffonderla, la sua strada, la strada della musica. Undici è uno strumento molto importante (e molto piacevole) per diffondere il nucleo essenziale della costituzione, invitare ad approfondirlo da parte soprattutto dei giovani, che per la verità non ricevono dagli adulti aiuti consistenti per avvicinarsi alla Costituzione. Questa, la nostra Costituzione, è generalmente sconosciuta, e a mio parere proprio da questa mancanza di conoscenza dipendono i maggiori guai del nostro Paese. Grazie, Shel, per il tuo contributo a diffondere la Costituzione.

Moni Ovadia
Don Andrea Gallo ripete spesso che oltre a fare riferimento ai Vangeli canonici si ispira ad un altro Vangelo: i primi 12 articoli della Costituzione. Shel Shapiro, originalissima figura di Rocker inglese naturalizzato italiano, prestato al Teatro e animato dal fuoco della passione civile,  ha interpretato genialmente il senso sacrale laico della nostra carta costituzionale. Il suo manifesto politico sociale  in musica ha un impatto immediato fatto per iscriversi con forza e necessità nella memoria individuale e collettiva, soprattutto in quella di giovani e giovanissimi che hanno la preziosa opportunità di interiorizzare i grandi diritti come repertorio esistenziale per le loro vite. I nostri media pubblici dovrebbero trasmettere questo manifesto di Shel prima di ogni notiziario e di ogni trasmissione di informazione politica con lo scopo di fare diventare la nostra legge fondamentale patrimonio condiviso. Le scuole di ogni ordine e grado farebbero bene a proporlo come un inno democratico per gli studenti.

Ascanio Celestini

Qui a Parigi ha vinto Vendola ”mi dice un’italiana che vive in Francia da vent’anni. “Hai visto che è ricicciato Berlusconi ”mi dice un romano che fa l’erasmus all’université Paris dix e vive in una stanza a Nanterre. Ci mettiamo a chiacchierare. “Monti si dimette perché vuole tornare a fare il premier” e poi “e Bersani che fa? Ha fatto le primarie per prendersi un ministero?” e ancora “Vendola dove va a finire? Se c’è Bersani come presidente del consiglio si prende un posticino, ma se ritorna Monti con le stampelle dell’udc e di Montezemolo?”

Vista da fuori l’Italia è un teatrino di burattini. Un po’ perché anche gli oggetti grandi, se guardati da lontano, sembrano piccoli e la torre di Pisa nelle fotografie dei turisti sta nel palmo di una mano. Un po’ perché forse è davvero un paese arrivato al capolinea. E allora bisogna tenere insieme i pezzi. Anche se politicamente vorremmo buttarli al secchio tutti quei frammenti di democrazia, i cocci della repubblica. E anche la costituzione vorremmo stracciarla insieme ai codici, alle norme, ai divieti e dire che un cittadino veramente libero non ha bisogno né del codice penale, né del quinto comandamento per non diventare un assassino.
Vorremmo e invece ci accorgiamo che i progressisti di una volta, quelli che volevano cambiare o almeno migliorare il mondo sono costretti ad aggrapparsi ai diritti conquistati nel passato prima che vengano trasformati in privilegi per pochi. Si diventa conservatori per non perderli.
Come cavalli in salita che invece di tirare il carro, devono puntare le zampe per non farlo scivolare indietro.
Perciò difendiamo questa costituzione, ma intanto ricominciamo a sognare un tempo nel quale torneremo ad essere progressisti.


Il brano è stato prodotto da Pino Monteverde per The Music Essence e da Shel Shapiro.
Leggi qui la biografia completa di SHEL SHAPIRO















lunedì 17 dicembre 2012

E' in arrivo il secondo disco di Frei


F R E I
2013: ODISSEA NELLO SPIAZZO
Dal 14 gennaio 2013 disponibile on-line e in tutti i negozi

Ascolta qui in anteprima il singolo e altri due brani tratti dall’album

2013: Odissea nello spiazzo è il secondo disco di Frei, a solo un anno dall’esordio con “Sulle tracce della volpe”, ritorna con un lavoro completamente nuovo nei suoni, nelle scelte artistiche, di produzione e nella stesura dei brani. Privilegia il Pop come mezzo per tradurre storie e sensazioni in musica, ma lascia spazio a momenti di narrazione che riportano la canzone a respirare ciò che racconta, a volte con un impeto di voce graffiante, altre con il tono pacato e posato di chi osserva una storia mentre la sta raccontando.
Le canzoni sono nate separatamente l’una dall’altra, in diversi periodi dell’anno. Ma tutte legate o forse sottomesse, alla forte passione che ha rapito Frei in questi ultimi mesi per i misteri e le bellezze dell’universo, attraverso le fotografie e le decine di documentari che hanno occupato il suo tempo libero, e che in qualche modo si sono mescolate alla sua vita quotidiana, o più semplicemente sono diventate una fissazione maniacale.

Hanno collaborato alla realizzazione di “2013: ODISSEA NELLO SPIAZZO” l’insostituibile Dario Giovannini, curando, come nel disco precedente, gli arrangiamenti e registrando gran parte degli strumenti; Enzo Cimino, già da qualche mese alla batteria, punto di riferimento per il suono, si è occupato delle riprese, dell’editing, fino a portare i brani al missaggio, dove sono stati presi in cura da Andrea Rovacchi.
Inoltre hanno partecipato Fabio ‘Mocambo’ Tozzi (Jang Senato), che insieme ad Enzo Cimino hanno registrato e contribuito agli arrangiamenti delle batterie; Michele Barbagli anche lui già da qualche mese alla chitarra elettrica, ha dato l’ultimo tocco ai brani con colori di chitarre soliste e invettive sonore di rara efficacia. Infine Filippo Venturi, con le sue brillanti idee e soprattutto con un ottimo lavoro di fotografia e post-produzione che ha dato vita al booklet.

FREI SUL DISCO
 “Quando ero un bambino guardavo film di fantascienza che raccontavano il 2000 come l’era in cui avremmo esplorato le cavità dei pianeti e i sentieri delle galassie. Lo spazio sembrava alla nostra prossima portata. Siamo nel 2013 e io, nello spazio, non ci sono ancora andato.
Continuo disperatamente a sognare di esplorare l’universo, guardo come un pervertito documentari e immagini fotografate dai telescopi, che tutte le volte mi lasciano a bocca aperta,
e mi chiedo sempre se in qualche luogo, nelle profondità dell’universo, ci sia qualcuno che sta a bocca aperta come me.
Vivo così la mia odissea nello spiazzo di casa, sotto una volta celeste che fa il verso alla mia
mediocrità, alle mie vicissitudini, alle mie manie, e ogni volta che mi fermo a guardarla, per un attimo, resto senza parole.”



E' uscito il nuovo disco di Enrico Capuano




Enrico Capuano
Tammurriatarock LIVE
Etichetta; Blond Records
in vendita diretta attraverso il suo sito www.enricocapuano.it
su Itunes e per i negozi in distribuzione con la CNI


ascolta qui i brani inediti del disco


E’ un disco  che vuole  festeggiare 31 anni di carriera e di musica folk rock di Enrico Captano. Il sesto cd della sua carriera  tutto registrato dal vivo nel 2011-12  in alcuni concerti negli Usa, Canada e in Europa , con brani che fanno parte della storia di Capuano e con la proposta in chiave rock della tarantella che è il tratto caratteristico della sua carriera.
E’ il primo  cd registrato dal vivo ma con tre inediti suonati in studio, uno cantato in italiano dal titolo “Giorno di Festa” (un vero e proprio inno alla gioventù che lotta) e due brani cantati in inglese spagnolo e Italiano in tandem con Dunia Molina  (Voices da da da e Where do you go).
Il disco, frutto come detto di registrazioni live del tour oltre oceano, è documento di un tour in cui la band ha avuto grandi soddisfazioni.
La band si è esibita per il pubblico statunitense  .Canadese ed europeo nei club piu' famosi della WEST COAST come il The Viper Room storico locale di Sunset Boulevard che ha visto la nascita di band come Guns n' Roses e The Doors.
Tammurriatarock ha gia' raggiunto un fortissimo consenso di pubblico e stampa ad Harlem, Seattle,New Jersey e Canada aggiudicandosi la prima pagina del THE SUBURBAN, la rivista inglese piu' famosa del Quebec ...

venerdì 7 dicembre 2012

In uscita il 26 novembre l'album dei Dr.U


DR. U
Presenta
"Alieni Alienati"
Etichetta; Valery Records
Distribuzione; Frontiers / I Tunes worldwide.
Ascolta qui un’anticipazione del disco

Pensieri profondi, alienazione ed esoterismo sono gli ingredienti fondamentali di questo concept album proposto da Chris Catena e dai suoi DR U.
Un lavoro in italiano la cui produzione viene affidata al due volte nominato al Grammy Award Joe Marlett (Foo Fighters, Queens of the Stone Age, Blink 182, Destiny’s Child, Seal ) che conferisce al sound dell’album quell’energia ed elettricità tipiche delle più recenti produzioni rock americane.
Registrato tra l’Italia e la California e mixato a Los Angeles e a San Diego ad opera prima di Michael Wallace e poi di Joe Marlett, "Alieni Alienati" propone 14 canzoni di rock italiano dal suono crudo ma anche molto melodico e curatissimo nei dettagli e nella registrazione.
Moltissimi ospiti rendono il lavoro ancora più magico, fra questi Earl Slick (già chitarrista di David Bowie ora con le NY Dolls), Maurizio Solieri (VascoRossi), Shane Gibson (Korn), Andy e Livio (Bluvertigo), Olly (Shandon, The Fire, Rezophonic), Giacomo Castellano (Gianna Nannini, Raf, Vasco Rossi, Noemi), Andrea Viti (Afterhours), Uriah Duffy (Christina Aguilera, Alicia Keys, Whitesnake), Tina Guo (Foo Fighters, Santana), Tony Franklin (Whitesnake, The Firm, Jimmy Page, Roy Harper, Vasco Rossi), Martyn LeNoble (The Cult, Porno for Pyros, Jane’s Addiction), Victor Indrizzo (Queens of the Stone Age, Depeche Mode, Dave Gahan, Scott Weiland, etc) e molti altri. Prende parte al progetto anche  Lisbeth Scott, cantante solista di molte colonne sonore di film di successo (quali Avatar, Sherlock Holmes, Narnia, Inception, Shrek, True Blood, Passion of the Christ, Trasformers)
L'album, il cui artwork è stato disegnato da Rodrigo Damian Fernandez,  è in uscita il 26 Novembre con Valery Records, distribuito in Italia da Frontiers e da i Tunes worldwide.

"Italico", Il primo disco in italiano dei "Polar for the Masses"

POLAR FOR THE MASSES
Ritornano in scena il 22 febbraio con un nuovo disco
ITALICO
Il loro primo disco cantato in italiano
sarà  noise, rock,  ipnosi,  denuncia sociale a base di drone-music

GUARDA QUI IL TEASER

Data uscita 22 febbraio 2013
Etichetta; La Grande V Records
distribuzione Audioglobe

sito ufficiale

Perché Italico? Perché dopo aver cantato in inglese un disco in italiano?
Perché, giunti al nostro quarto album, volevamo fare qualcosa di diverso e nuovo. Abbiamo sempre scritto e cantato in inglese e nel corso del tempo siamo stati etichettati come band “da esportazione”, cosa che non ci dispiace e che in parte è vera: abbiamo raccolto un buon consenso di pubblico e critica in tutti i luoghi oltre confine dove siamo stati.

Ma siamo pur sempre italiani, e felici di esserlo. Perché non provare ad accorciare ulteriormente la distanza che ci separa dal nostro pubblico e cercare di farci capire più direttamente?
Abbiamo iniziato a comporre nuove canzoni pensandole da subito in italiano, raccontando la vita e l’attualità dal nostro punto di vista, parlando in modo più o meno ermetico, come da nostra consuetudine, di ciò che ci circonda e che ci sta a cuore.
Il risultato?
Noise, rock,  ipnosi e denuncia sociale a base di drone-music

Booking - Virus Concerti  - www.virusconcerti.it

giovedì 6 dicembre 2012

"Tutto il mondo è palese", il primo Ep de "Il Nido"


IL NIDO
Presenta il suo primo EP
Tutto il mondo è palese
Etichetta Gaiden Records

Scarica da qui l’ep gratis
guarda qui il video

IL NIDO SU IL NIDO
“Ti racconto come nasce la band. Come avrai notato ho scelto, ogni qual volta c’è da scrivere di noi, di “narrare” in maniera quasi favolesca. Ci concepisco come una sorta di Musicanti di Brema immersi in un mondo parallelo, goliardico, grottesco e ironico. Siamo molto sarcastici, sul web come dal vivo. Questa semplice stringa è la nostra biografia, sotto cosa e chi siamo realmente”.

Biografia boschiva
Un giorno di pioggia Montone e Sor Maestro incontrarono il Furfante per caso. Insieme vagarono alla ricerca dello Spaventafabio, leggendario uomo di paglia.

Qualcosa di noi
Il Nido nasce nei boschi della provincia de L’Aquila nel 2011, da un’idea di Val Monteleone, attivo nella scena musicale alternativa da molto tempo. Dopo anni spesi su progetti “incastrati” in diversi generi, decide di dare sfogo alla sua fantasia, chiamando a raccolta due suoi vecchi amici e compaesani, il chitarrista Dante Mei (detto Il Furfante o Lo Spurgo) e il trombettista classico Valerio Marcangeli (detto Sormaestro). Lavorano per un anno a diversi pezzi finchè non incontrano il batterista Fabio Romano Marianelli (detto lo Spaventa Fabio) che si unisce alla band. Si delinea così un percorso musicale che non ha barriere, parte una ricerca continua e schizofrenica verso musica incontaminata, come I luoghi in cui viene creata. Così, testi criptici e sarcastici si spiattellano su ritmi funky, morbide sonorità jazz, temi folk/country e durezze rock. Il 2012 è l’anno del debutto discografico e live. A febbraio il video di “Crimini” fa da apripista all’EP “Tutto il mondo è palese”, pubblicato sulla label indipendente Gaiden Records, prodotto da Riccardo Studer al Dreamlike Studio. Il Nido comincia così ad esibirsi sui palchi romani e abruzzesi, riscuotendo un notevole successo. Il pubblico è divertito e incuriosito dalle esibizioni, così come la critica. L’interesse non si ferma ai confini italiani, la seguitissima webzine cilena The Holy Filament scrive di loro “Se I Mr. Bungle si dovessero riunire e fare un tour in Italia, la degna spalla dovrebbe essere Il Nido”. Attualmente sono impegnati a portare in giro il loro show e a produrre il loro primo album, che uscirà a Marzo.

Formazione
Val detto Montone – Basso e voce. 
Dante il Furfante detto Lo Spurgo – Chitarra e chitarrini.
Valerio “Sormaestro” – Sax, tromba e tastiera.
Fabio detto (Lo Spaventafabio) – Batteria e percussioni.

mercoledì 5 dicembre 2012

"Undici", il nuovo progetto musicale di Shel Shapiro



UNDICI; un brano scritto e recitato da Shel Shapiro
una rilettura della la nostra costituzione,
per ricordare le fondamenta del nostro paese.

DA OGGI ON LINE IN STREAMING SU REPUBBLICA.IT
             
Da mercoledì 12/12/12
Su I tunes e tutti i negozi digitali

Ideato e scritto la scorsa primavera da Shel Shapiro, registrato in Italia e masterizzato a New York.
Unidici è un manifesto socio-politico-musicale, che come preannuncia il titolo stesso, riporta i primi undici articoli della costituzione italiana evidenziando che la Sovranità appartiene al Popolo,
cioè NOI.
l'11 Dicembre verrà presentato ufficialmente ai media, accompagnato dal video diretto e  firmato dal grande regista Marco Risi.

Qui di seguito una dichiarazione di Shel Shapiro:

“Ritengo che sia importante che venga ribadito, da uno come me, non più ragazzino, straniero, diventato Italiano,  l’importanza della Costituzione Italiana in questo preciso momento, in cui sembra che il popolo non abbia più voce in capitolo….Credo che siano poche le persone della mia generazione che pensano seriamente che si possa cambiare qualcosa, forse per stanchezza, o forse per disinteressa, per cinismo, o per molti altri motivi.
Eppure io sono certo che i ragazzi in questo momento abbiano un bisogno immenso di sentire che è possibile cambiare le cose e che non sono soli, che sono e saranno ascoltati….”.

Anche Gherardo Colombo ha voluto rilasciare una dichiarazione sul brano.
La qualità della società nella quale viviamo dipende dal lavorio che quotidianamente ognuno impiega per realizzare la Costituzione. Come può succedere se non la si conosce?  Shel Shapiro ha scelto, per diffonderla, la sua strada, la strada della musica. Undici è uno strumento molto importante (e molto piacevole) per diffondere il nucleo essenziale della costituzione, invitare ad approfondirlo da parte soprattutto dei giovani, che per la verità non ricevono dagli adulti aiuti consistenti per avvicinarsi alla Costituzione. Questa, la nostra Costituzione, è generalmente sconosciuta, e a mio parere proprio da questa mancanza di conoscenza dipendono i maggiori guai del nostro Paese. Grazie, Shel, per il tuo contributo a diffondere la Costituzione.


Il brano è stato prodotto da Pino Monteverde per The Music Essence e da Shel Shapiro.
Leggi qui la biografia completa di SHEL SHAPIRO